Il Flamenco a Milano รจ il Mosaico Danza. Corsi, Lezioni, Seminari di Flamenco, Palos Flamenchi, Musica dal Vivo
mosaicoflamenco - il portale italiano del flamenco

§ Ebano
Tipo di legno molto pregiato usato per la tastiera della chitarra.

§ Eco
Insieme di suoni con caratteristica flamenca che si possono attribuire a una certa voce.

§ Edad de Oro
Termine che indica nel flamenco l’epoca compresa fra il 1870 e il 1920. Fu un periodo di fioritura di interpreti e di consolidamento di stili. Coincide con l’epoca dei Cafés Cantantes.

§ Enagua
Sottogonna.

§ Enduendado
Dotato di duende (vedi).

§ Endurecedor
Liquido tipo smalto che i chitarristi si applicano sulle unghie della mano destra allo scopo di rinforzare le unghie stesse e di non farle consumare dall’attrito con le corde.
Il problema della conservazione delle unghie occupa molte energie nella vita quotidiana del chitarrista: alcune tecniche della chitarra, come soprattutto il rasgueo, tendono a consumarle e indebolirle, ma la chitarra flamenca richiede necessariamente che le unghie del chitarrista siano lunghe e forti. Polveri, smalti, colla acrilica, quando non addirittura scotch adesivo e carta incollata e strappata in modo da lasciare solo tracce di sé sull’unghia servono per proteggere dalle aggressioni meccaniche, ma l’uso di una speciale crema rigenerante e protettiva a volte si rende necessario per... riparare ai danni provocati dalle aggressioni di suddetti rimedi!
La ricostruzione totale delle unghie con gel acrilici non è ancora molto diffusa perché l’unghia così ricoperta perde la sua caratteristica di elasticità, danneggiando la qualità del suono. Probabilmente nel giro di qualche anno la tecnologia interverrà a risolvere il problema…

§ Ensayo
Prova.

§ Entrada
Entrata della danza.

§ Escala
Successione, ascendente o discendente per lo più di 7 note contigue. Esistono anche esistono scale a 5 o 6 suoni o a 12 come la scala cromatica.

§ Escobilla
Lett. Piccola scopa.
Anticamente nel ballare non si producevano tutti i suoni che possiamo ascoltare oggi nella danza. Soprattutto le donne eseguivano dei movimenti con i piedi che forse ricordavano il movimento del passare una scopa.
Normalmente indica il lavoro di piedi, la produzione di suoni costruita tradizionalmente su alcune tipiche frasi della chitarra. Deve avere una struttura ritmica fatta di variazioni e creare un disegno musicale interessante. Di norma inizia lentamente per poi evolversi in un progressivo aumento della velocità. 
§ Escuela
Scuola.
Nel flamenco indica soprattutto il fatto di seguire lo stile di un chitarrista.
Ci sono alcuni chitarristi che sono stati molto seguiti e che sono stati (ed ancora lo sono) fonte di ispirazione per le generazioni future di artisti: Ramón Montoya, el Niño Ricardo, Paco de Lucía, Melchor de Marchena, Diego del Gastor, Manolo Sanlúcar...

§ Escuela Bolera
Tipo di danza che fonde diversi balli popolari andalusi rivisitandoli con una tecnica vicina a quella classica accademica.

§ Estar a gusto
Lett. Star bene, a proprio gusto.
Nel flamenco indica il momento in cui l’artista, sentendosi appunto a proprio agio, riesce ad esprimersi al meglio.

§ Estilista
Cantaor che canta un certo palo in modo molto preciso e puro.

§ Estribillo
Ritornello.

§ Estudio
Studio, inteso sia come esercizio che come luogo fisico in cui si possano fare le prove.

§ Etapa de Revalorización
Indica l’epoca in cui, a partire dagli anni ’50, il Flamenco è stato rivalutato come forma di cultura, con l’istituzione della “Cátedra de Flamencología y Estudios Folklóricos Andaluces” di Jerez de la Frontera, del Concurso Nacional de Arte Flamenco di Córdoba, la pubblicazione di opere di flamencologia e l’edizione di dischi.
Dopo anni in cui il Flamenco era stato frainteso e mistificato, ecco che gli viene restituita l’originalità artistica storica.

§ Etapa Hermética
Viene così chiamata l’epoca precedente agli ultimi 30 anni del secolo XVIII. In quel periodo si suppone che esistessero già forme primitive di Flamenco, ma non se ne sa molto.

§ Etapa Primitiva
E’ l’epoca che va dal 1770 alla prima metà dell’800. In quel periodo si cominciarono a definire, strutturare e diffondere i vari stili del flamenco.