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 Consigli pratici su come scegliere la scuola di flamenco!

 

Imparare a ballare flamenco implica un percorso di apprendimento lungo e questo deve essere chiaro fin dall'inizio: se entrate in una scuola di flamenco e vi fanno capire che in breve tempo sarete dei ballerini di buon livello... be' qualcosa non va. Il primo consiglio è sempre quello di chiedere alla scuola di ammettervi ad una lezione di prova: non iscrivetevi ad un corso senza averlo sperimentato su di voi!

Cominciamo ad osservare i vari aspetti del baile flamenco, che si devono imparare in una scuola, a partire dal lavoro corporeo per passare agli aspetti teorici:

- i movimenti del flamenco sono energici e vigorosi, ma mai rigidi, per cui richiedono un corpo allenato, articolazioni flessibili e una muscolatura pronta. Fai attenzione a questo aspetto nel valutare la scelta della scuola: se la lezione non è sostenuta da un lavoro corporeo fatti qualche domanda! Forse lavorare sul corpo è meno divertente che ballare, ma non si può ballare flamenco senza saper usare il proprio corpo: sarebbe come guidare la Ferrari senza avere idea di come mettere la prima.

- il corpo del bailaor, il danzatore flamenco, è molto allungato e la sua postura è aperta, le spalle sono larghe anche per permettere alle braccia quell'ampia libertà di movimento che le rende tanto espressive. Un lavoro di riallineamento posturale è imprescindibile durante le lezioni.

- per poter effettuare il zapateo, la produzione di suoni con i piedi, occorre avere equilibrio, cioè essere in grado di controllare lo spostamento del proprio peso da una gamba all'altra con grande precisione, altrimenti si cadrà da un piede all'altro e la produzione dei suoni sarà quanto meno imprecisa se non del tutto casuale. Esercizi che aiutino ad acquistare equilibrio e controllo sulle proprie gambe sono fondamentali.

- il ritmo nel flamenco è fondamentale: il compás, la frase ritmica, è alla base di qualsiasi movimento e quindi ancor più di qualsiasi suono. Una buona scuola di flamenco deve dare all'allievo gli strumenti per assorbire la ritmica e capirla in profondità.

- la danza è un po' la "sorella povera" del flamenco, l'espressione più conosciuta all'estero e più fruibile dagli spettatori anche inesperti, ma il cuore del flamenco è la voce, il cante. Il bravo bailaor è qualcuno che per prima cosa ama ascoltare il cantaor mentre sta ballando. In una buona scuola ci deve essere un incontro con il cante, magari dal vivo è difficile averlo visto che in Italia i cantaores sono davvero una rarità, ma almeno se balliamo una coreografia il nostro insegnante ce ne deve far ascoltare le letras, strofe cantate, su varie registrazioni e magari aiutarci a capirne la melodia (qualche insegnante si lancia coraggiosamente a cantare durante le lezioni, pur sapendo che la differenza fra chi canta in questo modo e un cantaor è più o meno quella fra un allievo alla prima lezione di guida e Shumacher: per quanto approssimativo possa essere il tentativo di cantare, ci aiuterà a familiarizzare con le letras).

- La chitarra è l'altra parte dell'anima del flamenco: non si può ballare senza ascoltare la chitarra, quindi se trovi una scuola in cui le lezioni siano accompagnate almeno periodicamente dalla chitarra dal vivo, sarà meglio (a volte questo non è possibile non per cattiva volontà da parte dell'insegnante di danza ma per la poca disponibilità di buoni chitarristi flamenchi sul territorio italiano).

- la cultura del flamenco è fatta di ascolto e studio a casa propria di dischi e video, ma soprattutto di frequentazione della Spagna, di conoscenza della lingua spagnola, di esperienza diretta, di aver visto spettacoli e concerti, di aver trascorso ore seduti ad ascoltare il cante ai festival andalusi. Un insegnante che non ha un simile background... facciamoci di nuovo la domanda.

- last but not least, nella scelta di una scuola di flamenco sarà fondamentale che l'insegnante ci sia siampatico, che il posto ci piaccia e che ci piaccia soprattutto intraprendere il percorso: gli anni di studio saranno tanti, ricordiamocelo, e sarà lo studio stesso a darci piacere e gioia. Se pensiamo solo di studiare flamenco per diventare in breve un ballerino famoso ma andare a scuola ci fa venire mal di pancia... forse sarà meglio considerare di sceglierci un altro hobby!