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§ Palillos
Lett. Bastoncini. Vengono spesso chiamate così nel linguaggio colloquiale le nacchere, che si dovrebbero in realtà chiamare castañuelas (vedi).

§ Palmas
Lett. palmi delle mani. Si chiama così l’uso del battito delle mani che accompagna cante, baile, chitarra.
Accompagnano cante, toque e baile su di un ritmo creato ad hoc per ogni singolo palo. Il suono delle palmas si ottiene battendo le mani e producendo suoni molto precisi, che vanno studiati e praticati al fine di produrli con una certa qualità sonora.
Parecchi termini vengono usati per descrivere la qualità del suono: finas, fuertes o secas (indica le palmas date producendo un suono secco, acuto; le mani si battono tenendole a 45 gradi sul palmo dell’altra mano, con le dita ben chiuse) e sordas (sorde, felpate).
Palmas “redoblás” si usano sovente in Bulerías. Consistono nel suonare tutti i tempi (palmas “que llevan el son”, o “palmas simples”) e tutti i contrattempi, ottenendo cioè l’effetto di raddoppiare la velocità del ritmo.
 § Palmero
Chi dà palmas.

§ Palo
Stile, genere flamenco. Così vengono definiti i generi musicali che fanno parte del Flamenco.
I palos sono suonati sempre con una stessa scala musicale o al massimo su alcune diverse tonalità.
Si possono distinguere fra loro per velocità, ritmo, scala musicale o anche per la tematica delle letras.

§ Palo seco
(Lett. bastone secco). Senza accompagnamento musicale: il cuadro non suona melodia ma solo ritmo.
Il chitarrista blocca le corde con la mano sinistra (tapao, letteralmente tappato), che così non possono vibrare e continua a suonare con la destra producendo solo ritmo o addirittura usa la cassa della chitarra come se fosse un tamburo, percuotendola. Tramutare uno strumento melodico come la chitarra in strumento ritmico è un fenomeno molto diffuso anche nella cultura musicale araba.
A palo seco si può cantare o ballare.
Il cante a palo seco richiede al cantaor di avere grandi capacità canore e soprattutto espressive.

§ Palosanto
In italiano: palissandro.
Tipo di legno fra i più pregiati, usato dai costruttori di chitarre per alcune parti dello strumento. Si usa anche per costruire nacchere.

§ Paquero
Termine che si attribuisce a chi suona facendo riferimento allo stile musicale di Paco de Lucía.

§ Parado
Vedi Apagado.
 § Paseo
Camminata. Un passo camminato che collega due momenti distinti della danza, ma anche un passaggio di chitarra fra falseta e falseta o fra falseta e letra. Il danzatore può camminare in cerchio per recuperare energia e al tempo stesso per descrivere il proprio spazio e “abitarlo” con maggiore presenza.

§ Pataíta
Lett piccola pedata.
Si chiama pataita un piccolo brano di danza che di solito gli artisti improvvisano a fine spettacolo o alla fine di una Juerga, per divertimento. Di solito è por Bulerías ma può essere anche por Tangos.
Ballare una pataita significa esprimere il proprio stare bene con il gruppo ed essersi goduti la serata.

§ Payo
Paesano, contadino, rude. Viene dal termine “payes” usato nella Catalogna occidentale. I Gitani cominciarono ad usarlo, come termine dispregiativo per definire altri gitani non bravi, ma la parola pian piano ha assunto il ruolo di definire chi non è gitano.

§ Pelea
Litigio. Nel Flamenco a volte si rappresenta un litigio tramite la danza, come si può vedere nel film Carmen di Saura.

§ Pelear el Cante
Indica un momento di grande potenza ed espressività che il cantaor deve impiegare “para decir el cante” (vedi decir),
Si dice quindi dell’atto di cantare con grande forza per esprimere l’emozione che il palo richiede.
A volte il cantaor, per arrivare a pelear el cante, ad esprimerlo appieno, si spinge al di là delle proprie possibilità tecniche e impegna vistosamente nello sforzo tutto il suo corpo, con movimenti vari, gesti, ed espressioni del viso notevoli, arrivando a volte persino a non riuscire a stare seduto sulla sedia!

§ Pellizco
Letteralmente pizzicotto. E' il "sale" posto inaspettatamente ed in maniera personale dall'artista flamenco nello spettacolo. Quello che “arranca el olé”, strappa l’olé.

§ Peñas flamencas
Associazioni di amanti del Flamenco, finalizzate alla diffusione e all’approfondimento di musica canto e danza. Sono molto diffuse, a partire dagli anni ’60, in Andalucía, ma anche in tutta la Spagna e in molti altri paesi del mondo. Si occupano di tutto ciò che sta intorno al Flamenco, organizzando spettacoli, concerti, conferenze, riunioni, recitals di artisti noti ma anche di aficionados e di nuove promesse.

§ Pericón
Ventaglio molto grande.

§ Picado
Tecnica della mano destra che consiste nel suonare le corde con l’indice e il medio alternati ( a volte si usa anche l’anulare ), lasciando solitamente il pollice appoggiato alla sesta corda.
Se una corda viene suonata due volte di seguito con lo stesso dito, si produce un “difetto” che si chiama “arrastre” (trascinamento).
In realtà nella chitarra flamenca questa tecnica viene usata anche da alcuni grandi artisti.

§ Pitos  
Schiocco delle dita che accompagna la danza e la musica.

§ Pizzicato
Tecnica che consiste nel pizzicare le corde, che nel Flamenco viene anche chiamata “martilleo”, martellamento.

§ Planta 
Pianta del piede. Indica i suoni dati con tutta la pianta, anche se è frequente sentir chiamare planta solo l’avampiede, che invece si dovrebbe chiamare più precisamente media planta.

§ Por arriba
Arriba significa sopra.
Di solito indica la tonalità di Mi. Per produrre quest’accordo, le dita della mano sinistra del chitarrista si devono trovare abbastanza in alto sulla tastiera della chitarra: ecco perché “por arriba”.

§ Por medio
In mezzo. Di solito indica la tonalità di La che si produce utilizzando le corde intermedie della chitarra.

§ Postura
Termine che indica gli accordi.
Termine che indica la corretta postura del bailaor, e il suo atteggiamento corporeo.

§ Puente
Ponticello.
Parte della cassa armonica della chitarra nella quale finiscono le corde. 

§ Puertos
Porti. Sono per antonomasia due paesi in prossimità di Cádiz: Puerto de Santa María e Puerto Reál.

§ Pulgar
Pollice.
Indica la tecnica chitarristica dell’uso del pollice della mano destra.
Da questa tecnica viene anche l’“alzapua” (vedi).
All’inizio questa tecnica veniva mal considerata. Fu creata da Paco el de Lucena, che ebbe serie difficoltà a mantenerla, ma la diffuse ai suoi allievi. In epoca recente, il maggior esponente di questa tecnica è stato Diego del Gastor, che ne consolidò il suono tanto che la tecnica venne definita “toque de Morón”.

§ Pulsación
Diteggiatura. Indicazione di quale delle dita della mano sinistra usare nel produrre una nota sul manico della chitarra: ogni dito si deve muovere in un certo momento per favorire la coordinazione dei movimento della mano. Confronta con digitalización.

§ Punta 
Punta del piede. I suoni dati con la punta del piede, di solito percuotendo il suolo un po’ all’indietro.

§ Punteado
Nella chitarra si riferisce al puntear, cioè alla tecnica del picado. Nel baile indica che i piedi fanno suoni molto delicati, per accompagnare e adornare la falseta.

§ Puntear
Verbo che indica il risultato della tecnica del “picado”.

§ Puntella o Plantilla
Puntina o piantina.
La punta estrema della scarpa da Flamenco, dove sono applicati i chiodi. Usandola bene si produce un suono molto definito.